Mondiali Lussino 2019 - AGIT

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TRIONFO AZZURRO
AL MONDIALE DI LUSSINO

Ai Mondiali di Lussino gli azzurri hanno fatto ancora una volta man bassa di titoli: per il terzo anno consecutivo l’Italia è prima nel medagliere, davanti a Slovacchia e Ungheria. Il primo oro è stato conquistato da Claudia Fusani nel singolare femminile libero (round robin). Nel libero maschile altro round robin e Andrea Galler è terminato secondo, dietro lo slovacco Findura. Tra i 45 avevamo tre moschettieri: Stefano Mosca, Emiliano Farina e Alessandro Baschieri. Stefano è approdato in semifinale, dove è arrivato menomato per uno stiramento rimediato nel doppio della sera prima, lasciando quindi strada libera a Baschieri che in finale ha fatto un capolavoro dominando il primo set e controllando il ritorno del rivale, concludendo il tie break con un serv and volley. Farina ha dovuto incontrare quasi subito lo slovacco Uher, campione uscente, e lo ha impegnato al limite: sei pari nel tie break decisivo (al dieci). Tra i 55 erano cinque gli azzurri in gara: Felice Calabro’ è stato in partita per tutto il primo set; Dario Cavaliere pure (poi bronzo nella Consolation Cup); Mauro Della Valle è  approdato al secondo turno, dove ha impegnato lo sloveno Clavic, poi medaglia d’argento; Claudio Giua ha svolto un allenamento agonistico, riservandosi per il misto, dove ha conquistato l’oro assieme a Claudia Fusani; e Paolo Carta, battuto nei quarti dall’ungherese Nagy, al termine di un match tiratissimo, conclusosi al tie break nonostante un problema all’inguine. Tra i 65 Bata Janijc e Roberto Scaggiante sono approdati in semifinale, dove hanno rispettivamente battuto il campione uscente, l’ungherese Faer, e perso dallo slovacco Carpati, testa di serie numero due. In finale il nostro portacolori ha perso il primo set, ha recuperato nel secondo, aumentando sensibilmente il ritmo, e all’inizio del tie break lo slovacco si è ritirato per problemi fisici. Tra i 75 round robin con Marco Francalanci, Adriano Alecchi e Maurizio Caravella. Mentre Maurizio non ha superato i primi due gradini, Marco e Adriano hanno conquistato oro e bronzo. Autoritario e concentratissimo Francalanci, che nel match decisivo ha nettamente battuto il campione uscente, il serbo Stepanovic. Nei doppi un oro e un argento per l’Italia. Metallo pregiato per Claudio e Claudia, che, dopo una semifinale da brivido, contro i rappresentanti della Serbia, si sono imposti in finale sulla coppia tedesca Harrar- Harrar. Nel doppio over Marco Francalanci e Roberto Scaggiante sono stati battuti dai finalisti Carpati- Masel, mentre nel libero Galler e Janijc hanno conquistato l’argento, soccombendo alla coppia slovena Findura-Lacko, che aveva a sua volta battuto Baschieri e Mosca, stirato all’inizio del tie break decisivo. Match fratricida anche tra Carta-Farina e Galler-Janijc, che figuravano nella stessa parte di tabellone.


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