Primo avviso - AGIT

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SPENTE LE LUCI SUI CAMPI DEL FORO ITALICO dopo la due giorni promozionale dell’Agit (di cui sapete già tutto, almeno attraverso le numerosissime immagini che Felice Calabrò ha voluto donarci), è tempo di tirare le somme di un evento che mi pare sia stato un successo. Una iniziativa nata come scommessa per rilanciare l’Agit, al centro del mondo del tennis per fare conoscere l’associazione e avvicinarla ai più giovani. Grazie all’impegno di tutti (anche di chi è rimasto dietro le quinte come Cinzia Spada per le locandine, Maurizio De Gregori per l'oscuro lavoro di segreteria, Ciro Cirillo per la gestione dei campi, Massimiliano Zucco per i buffet), grazie anche alle condizioni atmosferiche che ci hanno assistito, il mini torneo ha avuto un buon successo di partecipanti, di buon livello tecnico.
La formula della “due giorni”, agili e veloci, con set ai 9, la divisione tra singolari e doppi con gli eliminati al primo turno possibili doppisti, una assistenza completa da parte del circolo del Foro Italico, si è dimostrata non solo vincente ma anche “esportabile” . Questa esperienza, infatti, ci ha convinto della possibilità di effettuare altre due giorni “itineranti” in giro per l’Italia. Incontri sempre con l’obiettivo di divertirci e fare conoscere l’associazione sul territorio: abbiamo già candidature da Bologna, Jesi, Capua, che andranno diluite durante l’anno, fermo restando i due appuntamenti tradizionali degli invernali (a fine marzo, a Portorose di cui prestissimo vi daremo i dettagli) e a metà giugno (probabilmente in Toscana)
La due giorni del Foro Italico, in una cornice davvero prestigiosa, ha riservato dal punto di vista sportivo, incontri di ottimo livello. Come la finale disputata sul Pietrangeli e vinta con una certa difficoltà dal favorito Riccardo Ceccagnoli contro Alessandro Baschieri, reduce dal precedente successo-maratona su Miska Ruggeri. Match tiratissimo e finito al tie break con Baschieri particolarmente in palla, concentratissimo, che è arrivato a sentire l’odore della vittoria ma ha sciupato un paio di palle decisive proprio sul più bello contro il solidissimo Ceccagnoli. Sorpresa nell’over 55 dove il rientrante “maratoneta” Franco Cervellati ha avuto ragione di Roberto Scaggiante, (reduce da un lungo incontro con Antonio de Florio) favorito numero uno in un tabellone che ha visto il forfait di Mauro Mosconi per ragioni di salute. Colpo di scena nel tabellone femminile: la new entry a sorpresa Isabella Quercia, che ha impressionato nel suo primo incontro per le capacità di palleggio e di acume tattico, si è dovuta ritirare per una noiosa febbre notturna lasciando quindi spazio alla finale tra Alessia Gozzi e Antonella Piperno, con la vittoria di Antonella, sempre precisa, attenta e impeccabile tatticamente. Nel doppio, le “scommesse” a bordo capo si dividevano equamente tra i giovani Alberto d’Argenio-Federico Garimberti e gli espertissimi Paolo Occhipinti-Antonello Valentini. Incontro effettivamente equilibrato nella prima fase: poi l’esperienza ha avuto il sopravvento soprattutto per l’apporto discontinuo di d’Argenio vittima di un leggero risentimento alla schiena.
Chiusura e premiazione sul Pietrangeli alle prime luci della sera, tra baci e abbracci e l’arrivederci a fine marzo agli invernali di Portorose…
mauro porcù

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